Amo produrre arte in tutte le sue forme, ma il luogo dove preferisco farlo è dietro i fornelli.
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Tarte Tatin Vegana

mele tarte tatin renette francia

Tarte Tatin Vegana

Foto di Chiara Canzian

Ciao Amici! Oggi vi propongo la versione vegan di un tipico dolce francese: la Tarte Tatin!

Durante l’ultimo viaggio a Parigi, in seguito ad una passeggiata davvero speciale nei
pressi della Tour Eiffel con il mio Sandro, siamo capitati a cena a Le Coupe Chou, un tipico ristorantino parigino davvero romantico. Al termine della cena ci hanno servito una Tarte Tatin deliziosa, tanto che la voglia di gustare nuovamente quel dolce mi è rimasta fino ad oggi che ho tentato di replicarla in chiave vegan. Essendo già in partenza un dolce privo di uova e latte ho pensato che il burro, unico derivato animale della ricetta, fosse facilmente sostituibile con della
margarina bio e, infatti, il risultato è stato fantastico!

Ho poi pensato che sarebbe stato azzeccato abbinare questa meravigliosa torta con il succo di mela dell’azienda “4 Principia Rerum“; il succo Arbor Rosaceae è 100%  succo puro e naturale biodinamico da mele di loro produzione, varietà autoctona friulana Di Corone senza conservanti o zuccheri aggiunti. In questo modo, se amate le mele come me, potrete fare una colazione davvero speciale!

 

Passiamo ora a vedere il procedimento.

COSA

Ingredienti per una tortiera da 22 cm

  1. Per la pasta brisè: 
  • 200 g di farina 00
  • 100 g di margarina vegetale bio
  • 35 g di olio extravergine d’oliva
  • 70 ml di acqua ghiacciata
  • 1 pizzico di sale

2. Per il caramello:

  • 150 g di zucchero
  • un goccio d’acqua
  • 60 g di margarina vegetale bio

3. Per la farcia:

  • 4 mele renette
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • un pizzico di fiocchi di sale Maldon

COME

1. Per la pasta brisè:

Preriscaldate il forno statico a 180°.

Con il mixer da cucina, frullate la farina e la margarina fino ad ottenere un composto sabbioso, quindi rovesciatelo su un piano di lavoro nella classica forma a fontana. Al centro versate l’acqua ghiacciata e lavorate l’impasto velocemente con le mani fino ad ottenere una palla. Avvolgetela con pellicola e fatela riposare 40 minuti in frigo. Nel frattempo pelate le mele con un pela patate, tagliatele in 4 spicchi, privatele del torsolo e tenetele da parte. Passato il tempo stendetela col matterello fino ad uno spessore di 5 mm e adagiatela sulle mele nella tortiera.

2. Per il caramello:

Versate lo zucchero ed il goccio d’acqua in un pentolino dal fondo spesso, mettetelo sul fuoco e senza mescolare (potrete solo roteare il pentolino) attendete che lo zucchero si sia completamente sciolto, quindi fate imbrunire il caramello fino ad un bel colore nocciola scuro. A quel punto, ci vorranno circa 10-15 minuti, versate la margarina nel caramello e roteate il pentolino finché si sarà completamente sciolta. Levate quindi dal fuoco e fate raffreddare qualche secondo.

3. Per completare :

Oliate la tortiera e versateci il caramello caldo ma non bollente, quindi mettete le mele con la parte tonda rivolta verso il basso, cospargetele con un cucchiaio di zucchero e qualche fiocco di sale maldon, quindi coprite con la pasta brisè. Eliminate l’eccesso nei bordi della pasta brisè se necessario e arricciate il restante verso l’interno in modo da rinforzare un pochino la base.

Infornate in forno statico a 180° per 35 minuti.

MUSICA

Per questo dolce ho pensato ad una cantante italiana trapiantata in Francia con una voce soffice e “caramellosa” come questa torta!

9 Comments

  • Milvia Angela Codazzi

    Buona.

    9 marzo 2018 at 14:02
  • luciana

    ciao Chiara carissima per la festa della donna ho fatto una buonissima ma un pò brutta,torta di mele .le mie amiche hanno detto che era buona,,,,,,,,,,quando puoi dammi una ricetta di pasta con gli asparagi ti mando un forte abbraccio grazie

    9 marzo 2018 at 19:54
  • Peron Ornella

    Da provare. Se invece della margarina uso burro di soia? Cosa dici potrebbe essere un’alternativa?

    9 marzo 2018 at 22:14
  • Marina Criscione

    Ciao Chiara, invitante come sempre e soprattutto sana! Una curiosità, non conosco il sale maldon…è indispensabile o si può non usare senza compromettere il risultato? Ti ringrazio,buona giornata.

    10 marzo 2018 at 10:25
  • RENATA BALDUCCI

    Dai ma che spettacolo!
    In questa ricetta se ne ritrova anche una seconda di fatto, quella del caramello che può essere usato per svariate ricette !

    Un abbraccio e a presto !

    16 marzo 2018 at 19:26

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