Amo produrre arte in tutte le sue forme, ma il luogo dove preferisco farlo è dietro i fornelli.
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Patate al cartoccio farcite

Patate al cartoccio farcite

Patate al cartoccio farcite

Foto di Chiara Canzian

Ciao Amici!

Oggi vi propongo una ricetta veramente estiva che si ispira ad una tradizione ligure: le Patate al cartoccio farcite!

Forse non tutti sanno che a Genova, la pasta al pesto si mangia assieme a patate e fagiolini bolliti! Esatto, tutto nello stesso piatto! I fagiolini e le patate vengono tagliati a tocchetti e lessati assieme alla pasta prima di essere mescolati con il pesto di basilico fresco. Questo trucchetto me lo insegnò mia madre che a sua volta lo imparò a vent’anni quando partecipò a Sanremo e andò col suo papà ad assaggiare la famosissima pasta al pesto originale!

Oggi ho voluto rivisitare questa ricetta proponendo delle patate al cartoccio farcite proprio con il pesto e le tegoline (appellativo veneto dei fagiolini) e aggiungendo della ricotta fresca per dare una nota golosa al piatto.

Passiamo ora a vedere il procedimento e ricordatevi di iscrivervi alla Newsletter cliccando qui!

COSA

DIngredienti per 3 patate al cartoccio

  1. Per il pesto alla genovese vegano:
  • circa 50 foglie di basilico
  • uno spicchio d’aglio
  • un goccio di olio extra vergine di oliva
  • una manciata di pinoli e mandorle
  • un pizzico di sale
  • un pizzico di pepe

2. Per il pesto alla genovese classico:

  • circa 50 foglie di basilico
  • un goccio di olio extra vergine di oliva
  • uno spicchio d’aglio
  • una manciata di pinoli
  • 30 g di pecorino grattugiato
  • un pizzico di sale
  • un pizzico di pepe

3. Per le patate al cartoccio:

  • 3 patate
  • goccio di olio extra vergine di oliva
  • un pizzico di sale
  • un pizzico di pepe
  • 150 g di fagiolini
  • 75 g di ricotta

COME

  1. Per il pesto vegano:   

Immergete le foglie in acqua bollente per qualche secondo quindi prelevatele e tuffatele in abbondante acqua e ghiaccio in modo che mantengano il colore verde acceso anche durante la lavorazione. Tritate molto finemente con un mixer i pinoli e le mandorle fino ad ottenere un composto sabbioso. Asciugate le foglie e unitele alla frutta secca già tritata, assieme ad un piccolo spicchio d’aglio (se lo gradite) quindi procedete col mixer aggiungendo olio evo a filo, fino a consistenza desiderata. Aggiustate di sale e di pepe. Se avete tempo, sarebbe meglio compiere tutta questa operazione al mortaio.

 

2. Per il pesto classico:   

Immergete le foglie in acqua bollente per qualche secondo quindi prelevatele e tuffatele in abbondante acqua e ghiaccio in modo che mantengano il colore verde acceso anche durante la lavorazione. Tritate molto finemente con un mixer i pinoli fino ad ottenere un composto sabbioso. Asciugate le foglie e unitele alla frutta secca già tritata, assieme ad un piccolo spicchio d’aglio (se lo gradite) e al pecorino grattugiato, quindi procedete col mixer aggiungendo olio evo a filo, fino a consistenza desiderata. Aggiustate di sale e di pepe. Se avete tempo, sarebbe meglio compiere tutta questa operazione al mortaio.

 

3. Per le patate al cartoccio:

Cominciate con cuocere a vapore per 10 minuti o in acqua bollente per 5 minuti le tegoline, dopo averle lavate e mondate dalle due estremità. Lavate bene le patate e asciugatele, quindi avvolgetele in 3 fogli di alluminio da cucina e infornatele per 50 minuti a 180°.

Passato il tempo di cottura, sfornatele e aprite il cartoccio, tagliate le patate a metà per il verso della lunghezza e farcitele con i fagiolini, il pesto e la ricotta fresca.

Buon Appetito!

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